
S.T.G. – Specialità Tradizionale Garantita
Non si lega a un territorio, ma a una ricetta o a un metodo tradizionale. La S.T.G. valorizza le preparazioni legate alla cultura gastronomica italiana, riconoscendo la loro specificità e autenticità . È il caso, ad esempio, della Pizza Napoletana.

D.O.C. – Denominazione di Origine Controllata
È una delle due principali certificazioni per i vini italiani. Attesta che un vino è prodotto secondo regole rigorose, in una zona viticola ben delimitata, e con caratteristiche tipiche della tradizione locale. La sigla è sinonimo di controllo, storia e qualità riconosciuta.

D.O.C.G. – Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Rappresenta il livello più alto della classificazione dei vini italiani. Per ottenere la D.O.C.G., un vino deve prima essere D.O.C. per almeno cinque anni ed essere sottoposto a controlli ancora più severi, comprese degustazioni ufficiali. È un riconoscimento di eccellenza assoluta.

I.G.T. – Indicazione Geografica Tipica
Marchio riservato ai vini che esprimono il legame con un territorio, pur avendo una maggiore libertà nelle uve utilizzate e nei metodi produttivi. È spesso la culla di sperimentazioni di qualità e di vini innovativi legati a zone precise
Denominazioni
I prodotti tipici italiani a denominazione rappresentano una garanzia di qualità , identità territoriale e rispetto delle tradizioni. Le sigle che li accompagnano non sono semplici marchi, ma riconoscimenti ufficiali che attestano caratteristiche uniche e modalità produttive precise.
Queste denominazioni nascono da una necessità precisa: proteggere i prodotti legati a un luogo, a un sapere, a una storia, da imitazioni e omologazioni di mercato. Sono strumenti giuridici, ma anche culturali, pensati per garantire trasparenza, tracciabilità e continuità a chi produce con cura e a chi acquista con consapevolezza.

D.O.P. – Denominazione di Origine Protetta
Indica un prodotto originario di una zona specifica, le cui qualità dipendono essenzialmente dal territorio, dall’ambiente e dal sapere locale. Ogni fase — dalla produzione alla trasformazione fino all’elaborazione finale — deve avvenire nella zona indicata. È il marchio che garantisce il massimo legame con il luogo d’origine.

I.G.P. – Indicazione Geografica Protetta
Contraddistingue un prodotto di qualità che proviene da una determinata area geografica e che possiede almeno una fase del processo produttivo localizzata in quella zona. È una denominazione più flessibile rispetto alla D.O.P., ma comunque strettamente legata al territorio.