Caratteristiche principali
Il Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG è un vino rosso di grande struttura e longevità, prodotto con almeno 90% di uve Nero di Troia, vitigno autoctono che trova nel territorio del Castel del Monte la sua massima espressione. Ha colore rosso rubino profondo con riflessi granati, profumo intenso e complesso con note di ciliegia sotto spirito, mora, tabacco, spezie dolci, liquirizia e sentori balsamici.
Al gusto è caldo, potente ma elegante, con tannini decisi ma vellutati, acidità equilibrata e finale lungo e persistente. È un vino ideale per l’invecchiamento, capace di evolvere per oltre 10 anni, e perfetto in abbinamento a carni rosse, selvaggina, arrosti, brasati e formaggi stagionati.
Storia
Il Nero di Troia è uno dei vitigni più antichi della Puglia settentrionale, la cui presenza è documentata già in epoca medievale nei territori attorno a Lucera, Troia e le Murge. La zona del Castel del Monte, con i suoi suoli calcarei e il clima ventilato, è storicamente considerata la patria di questo vitigno, capace di produrre rossi di grande carattere e longevità.
Il riconoscimento della DOCG nel 2011 ha sancito ufficialmente la qualità e la tipicità del Nero di Troia Riserva, ponendolo tra i grandi vini italiani e celebrando un patrimonio vitivinicolo legato al celebre maniero federiciano patrimonio UNESCO.
Produzione
La zona di produzione comprende le colline attorno al Castel del Monte, nei comuni di Andria, Corato, Minervino Murge, Ruvo di Puglia, Spinazzola e altri della provincia di Barletta-Andria-Trani e parte della Città Metropolitana di Bari. I vigneti sono situati tra 200 e 500 metri di altitudine, su suoli calcarei e argillosi, con clima mediterraneo caratterizzato da forti escursioni termiche che favoriscono la maturazione lenta e completa del Nero di Troia.
La vendemmia avviene generalmente a fine ottobre. Il disciplinare prevede rese massime di 100 quintali per ettaro e un grado alcolico minimo di 13%. L’affinamento deve durare almeno 2 anni, di cui almeno 12 mesi in legno e 6 mesi in bottiglia, per ottenere la menzione Riserva.
Tradizioni
Il Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG è un vino simbolo delle Murge, spesso servito durante pranzi e cene delle feste, accompagnando piatti tradizionali come agnello al forno, spezzatino di cinghiale, brasati di manzo e formaggi come il Canestrato Pugliese. In molte cantine storiche della zona si organizza l’assaggio dell’annata nuova in occasione delle feste di San Martino, momento in cui le famiglie e gli amici si riuniscono per celebrare il vino nuovo.
Eventi come le rievocazioni medievali del Castel del Monte e le rassegne dedicate ai vini del Nero di Troia permettono di scoprire ogni anno la tradizione enologica di quest’area straordinaria.
Curiosità
Una delle peculiarità del Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG è la lunga evoluzione aromatica: con il tempo, i profumi di frutta rossa si arricchiscono di note terziarie come cuoio, cacao, tabacco e spezie dolci.
Un’altra curiosità è che il Nero di Troia è un vitigno tardivo, capace di resistere alla siccità e ai venti della Murgia, qualità che lo rende perfetto per produrre vini di grande concentrazione e complessità.



