Caratteristiche principali
Il Pecorino Crotonese DOP è un formaggio a pasta dura o semidura, prodotto con latte intero di pecora proveniente esclusivamente da greggi allevati in Calabria, in particolare nelle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza. Si presenta in forme cilindriche basse, dal peso variabile tra 1 e 5 chilogrammi, con una crosta compatta che può essere trattata con olio d’oliva o lasciata al naturale, a seconda della tipologia. La pasta è di colore bianco o paglierino, con occhiatura fine e irregolare, e una consistenza che va dal morbido al friabile, secondo la stagionatura.
Il sapore è intenso, pieno, con note erbacee e sentori di fieno, che si accentuano nel prodotto stagionato. La versione fresco o semi-stagionato ha un gusto più delicato e una consistenza tenera, adatta al consumo da tavola; la versione stagionata è saporita, leggermente piccante e ideale da grattugia o da degustazione. Il Pecorino Crotonese DOP è apprezzato per la sua versatilità, il legame profondo con il territorio e il rispetto delle tecniche tradizionali di caseificazione.
Storia
La produzione di formaggio ovino nell’area del Marchesato crotonese affonda le radici nell’antichità. Già i Greci e i Romani utilizzavano il latte di pecora per realizzare caci e formaggi conservabili, sfruttando i pascoli rigogliosi dell’entroterra. Nel Medioevo, la pastorizia transumante costituiva una delle principali attività economiche della regione, e i pecorini erano tra i pochi alimenti in grado di durare nei lunghi periodi di spostamento e commercio.
Il nome “crotonese” compare nei documenti fiscali e nei registri commerciali fin dal XVI secolo, a indicare un formaggio rinomato per la sua qualità e la sua capacità di conservarsi a lungo. Per secoli, è stato prodotto artigianalmente nelle masserie e nei piccoli caseifici familiari, tramandando saperi antichi legati alla mungitura manuale, alla coagulazione naturale del latte e alla stagionatura in ambienti freschi e ventilati. Il riconoscimento DOP, ottenuto nel 2001, ha sancito l’identità di questo formaggio come eccellenza calabrese legata a una storia millenaria.
Produzione
La zona di produzione del Pecorino Crotonese DOP comprende il territorio delle province di Crotone, Catanzaro e Cosenza, aree caratterizzate da colline erbose, clima ventilato e pascoli naturali che offrono foraggi aromatici alla base dell’alimentazione degli ovini. Il latte utilizzato proviene esclusivamente da pecore allevate secondo tecniche estensive e semi-estensive, nel rispetto del benessere animale.
La lavorazione avviene secondo tecniche tradizionali: il latte crudo o pastorizzato viene coagulato con caglio di agnello o capretto, e la cagliata viene rotta in piccoli grani, raccolta in fuscelle di giunco o plastica forata e sottoposta a pressatura naturale. Dopo la salatura a secco o in salamoia, le forme vengono avviate alla stagionatura, che può durare da 30 giorni per il tipo fresco a oltre 6 mesi per lo stagionato. La crosta può essere trattata con olio extravergine di oliva, tecnica tradizionale che ne migliora la conservabilità e conferisce profumi unici.
Tradizioni
Il Pecorino Crotonese è da sempre un protagonista delle tavole contadine calabresi. Nelle versioni giovani, veniva consumato con pane fresco e olive, accompagnato da vini rossi locali. Lo stagionato era invece prezioso per insaporire i piatti della festa, grattugiato sulla pasta fatta in casa o servito in scaglie con fichi secchi e miele. Il formaggio veniva prodotto in primavera, periodo di massima resa e qualità del latte, e conservato in cantina o nelle “casare” per l’autoconsumo durante l’inverno.
Ancora oggi, in occasione di fiere e sagre locali, è possibile degustare il Pecorino Crotonese in abbinamento con salumi, confetture di cipolla, peperoncino, vini calabresi e pane casereccio. Alcune aziende propongono visite guidate nei caseifici e nei pascoli, offrendo esperienze sensoriali e culturali legate alla lavorazione del latte ovino, al ciclo delle stagioni e alla pastorizia tradizionale.
Curiosità
Una curiosità poco nota è che il Pecorino Crotonese, pur essendo prodotto in un’area collinare e marittima, ha caratteristiche sensoriali simili ai pecorini di montagna: questo grazie alla composizione dei foraggi e all’escursione termica tipica dell’entroterra calabrese. Il trattamento con olio extravergine di oliva durante la stagionatura non è solo una tecnica di conservazione, ma una vera e propria firma culturale, che arricchisce la crosta di sentori mediterranei.
Negli ultimi anni, il Pecorino Crotonese DOP è stato riscoperto anche in cucina gourmet: grattugiato sulle paste, utilizzato nei ripieni, in abbinamento a ingredienti dolci o come elemento principale in taglieri di degustazione. La sua identità forte, rustica e autentica continua a conquistare nuovi appassionati in Italia e all’estero.



