Caratteristiche principali
L’Olio Extravergine di Oliva Terra di Bari DOP è un olio ottenuto da olive delle varietà Coratina, Ogliarola Barese (detta anche Cima di Bitonto) e altre cultivar autoctone in misura minore, coltivate nell’area compresa tra la Murgia e il litorale adriatico della provincia di Bari. Si presenta con colore dal verde intenso al giallo oro, profumo fruttato medio-intenso, con sentori di erba fresca, carciofo, mandorla e pomodoro acerbo.
Il sapore varia in base alle menzioni geografiche previste dal disciplinare (Castel del Monte, Bitonto e Murgia dei Trulli e delle Grotte), ma in generale è deciso, con amaro e piccante ben percepibili, caratteristiche tipiche dell’olio da cultivar Coratina, che lo rendono ideale per condire a crudo verdure, legumi, piatti di carne e bruschette.
Storia
La produzione di olio nel territorio della Terra di Bari ha origini antiche: già nell’epoca romana l’olio del Barese era conosciuto come uno dei migliori del Mediterraneo. Nel Medioevo, la zona intorno a Bitonto, Andria e Corato divenne celebre per i suoi ulivi secolari e per i frantoi che esportavano olio verso Venezia, Genova e le città del Nord Europa.
Nei secoli, l’olivicoltura ha modellato il paesaggio, creando una distesa di ulivi monumentali che ancora oggi caratterizza la campagna barese. Il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta nel 1997 ha tutelato ufficialmente la tradizione e la qualità dell’olio di questa area, garantendo origine, tracciabilità e metodi di lavorazione tradizionali.
Produzione
La zona di produzione si estende in quasi tutta la provincia di Bari e include anche comuni delle province di BAT (Barletta-Andria-Trani) e Taranto. I suoli sono calcarei, ricchi di minerali, con clima tipicamente mediterraneo caratterizzato da estati calde, inverni miti e ottima ventilazione, condizioni ideali per la coltivazione dell’olivo.
La raccolta avviene tra ottobre e dicembre, prevalentemente a mano o con agevolatori meccanici; le olive vengono molite entro due giorni dalla raccolta, per preservare i profumi e le caratteristiche organolettiche. Il disciplinare fissa un’acidità massima dello 0,6% e parametri rigorosi per garantire un olio extravergine di alta qualità, prodotto interamente nel territorio DOP e con estrazione a freddo.
Tradizioni
L’olio Terra di Bari è protagonista assoluto della cucina tradizionale barese: è l’ingrediente principale di piatti iconici come le orecchiette con le cime di rapa, le fave e cicorie, il calzone di cipolla e le friselle. La produzione dell’olio è da sempre un momento di comunità, con le famiglie che si riuniscono nei frantoi per l’assaggio dell’olio nuovo, accompagnato dal pane caldo.
Eventi come le sagre dell’olio nuovo, visite guidate agli uliveti monumentali e ai frantoi storici valorizzano la cultura olearia del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere da vicino la storia millenaria dell’olivo in Terra di Bari.
Curiosità
Una delle peculiarità dell’Olio Terra di Bari DOP è la ricchezza di polifenoli, antiossidanti naturali che conferiscono amaro e piccante all’olio e ne garantiscono la lunga conservabilità, oltre a benefici per la salute.
Un’altra curiosità riguarda la densità di ulivi secolari: la Terra di Bari ospita alcuni tra i più grandi e antichi ulivi d’Italia, molti dei quali riconosciuti come monumenti naturali e tutelati come patrimonio paesaggistico e culturale.



