Caratteristiche principali
L’Alezio DOC è una denominazione di origine controllata riservata ai vini rossi e rosati prodotti nel territorio di Alezio e comuni limitrofi della provincia di Lecce, nel Salento. I vini Alezio sono ottenuti principalmente da uve Negroamaro (minimo 80%), con l’eventuale aggiunta di Malvasia Nera, Sangiovese e Montepulciano fino al 20%.
L’Alezio Rosso ha colore rubino intenso, profumi di frutti rossi maturi, prugna, spezie dolci e note balsamiche; al palato è pieno, morbido, con tannini vellutati e buona persistenza. Il Rosato si presenta con tonalità cerasuolo brillante, profumi freschi di ciliegia, fragola e fiori rossi, gusto armonico, sapido e di piacevole beva. La versione Riserva del Rosso richiede un affinamento minimo di 2 anni, di cui almeno 6 mesi in botti di legno, con gradazione alcolica non inferiore a 12,5%.
Storia
La zona di Alezio ha una lunga tradizione vitivinicola: già in epoca messapica, tra il VII e il III secolo a.C., si coltivava la vite in queste terre. Durante l’epoca romana e medievale, i vini del Salento erano apprezzati e commercializzati attraverso i porti adriatici e ionici. Nel XIX secolo, l’area di Alezio si affermò come uno dei centri più importanti per la produzione di Negroamaro, grazie alla fertilità dei suoli e al clima favorevole.
La DOC Alezio è stata istituita nel 1983 per valorizzare le caratteristiche uniche dei vini rossi e rosati di questo territorio, riconoscendo ufficialmente la qualità e la tradizione enologica di un’area che rappresenta uno dei cuori pulsanti della viticoltura salentina.
Produzione
La zona di produzione comprende i vigneti situati nei comuni di Alezio, Gallipoli, Tuglie, Sannicola e parte di Parabita, su terreni prevalentemente calcarei, argillosi e ricchi di ferro, che conferiscono ai vini struttura e mineralità. I vigneti si estendono tra 50 e 200 metri sul livello del mare, in un’area caratterizzata da clima mediterraneo con estati calde, inverni miti ed escursioni termiche che favoriscono la maturazione ottimale delle uve.
La vendemmia avviene manualmente tra fine settembre e ottobre, seguita da vinificazione tradizionale in rosso o in rosato. I vini vengono affinati in acciaio o in legno per le versioni Riserva. Il disciplinare prevede rese massime di 120 quintali per ettaro e gradazioni alcoliche minime di 11,5% per rosati e 12% per rossi.
Tradizioni
I vini Alezio sono protagonisti delle tavole salentine: il Rosso si abbina perfettamente a piatti tradizionali come la carne di cavallo al sugo, le bombette, gli arrosti di agnello e le paste al ragù, mentre il Rosato è ideale con frise, antipasti di mare, zuppe di pesce e piatti a base di verdure grigliate.
Eventi e sagre dedicate al vino, come le feste della vendemmia e le rassegne enogastronomiche nei borghi di Alezio e Gallipoli, celebrano ogni anno la tradizione vitivinicola locale, offrendo degustazioni e percorsi tra cantine e vigneti.
Curiosità
Una delle peculiarità dell’Alezio DOC è la longevità del Rosso Riserva: grazie alla struttura conferita dal Negroamaro, può evolvere in bottiglia per 5-8 anni, sviluppando note complesse di tabacco, liquirizia e cuoio.
Un’altra curiosità è che il nome della DOC deriva dall’antica Aletium, città messapica poi romana, i cui resti archeologici si trovano nei pressi dell’attuale Alezio, a testimonianza di una tradizione vinicola millenaria.



