Liquirizia di Calabria DOP

Liquirizia di Calabria DOP: radice aromatica e dolce, lavorata senza additivi, prodotta da Glycyrrhiza glabra lungo la costa ionica.

Caratteristiche principali

La Liquirizia di Calabria DOP è un prodotto naturale ottenuto esclusivamente dalla Glycyrrhiza glabra, una pianta perenne che cresce spontaneamente o viene coltivata nei terreni sabbiosi e argillosi della fascia ionica calabrese. È considerata una delle migliori liquirizie al mondo per l’alta concentrazione di glicirrizina, il principale principio attivo, e per il sapore fortemente aromatico ma equilibrato, con una nota dolce naturale e una persistenza intensa al palato.

Il prodotto si presenta in varie forme: bastoncini essiccati (la radice intera), polvere, tronchetti puri, estratto morbido o solido, e derivati utilizzati in liquoreria, pasticceria e farmaceutica. Viene prodotta senza l’aggiunta di zuccheri, coloranti o additivi, secondo un processo antico e interamente naturale. Il colore è nero lucido o marrone scuro, la consistenza varia a seconda della lavorazione, ma sempre con grande purezza e assenza di impurità.

Storia

La liquirizia ha una storia millenaria in Calabria. Già nota ai Greci e ai Romani, era utilizzata come tonico, dissetante e medicamento per le sue proprietà digestive e antinfiammatorie. Il nome stesso deriva dal greco antico “glykys rhiza” – radice dolce. Nel Medioevo, i monaci benedettini e basiliani la raccoglievano e la impiegavano in infusi e rimedi naturali. Con l’avvento delle prime lavorazioni artigianali nel Settecento, la radice di liquirizia iniziò a essere trasformata in pasta e tronchetti.

Tra Otto e Novecento, in Calabria si sviluppò una vera e propria industria della liquirizia: piccoli opifici a conduzione familiare, soprattutto tra Corigliano, Rossano, Crotone e Catanzaro, diedero impulso alla trasformazione della radice in prodotti commerciali. Alcuni marchi storici nati in questo periodo sono ancora oggi attivi. Il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta, avvenuto nel 2011, ha valorizzato l’identità territoriale e la purezza di questo prodotto unico.

Produzione

La zona di produzione comprende diverse aree della Calabria, in particolare le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro, dove il clima mediterraneo e i suoli calcarei e sabbiosi offrono le condizioni ideali per la crescita della liquirizia. La pianta cresce spontanea lungo i versanti collinari, ma è anche coltivata in appezzamenti destinati alla raccolta professionale. Il ciclo di crescita della radice è lungo: occorrono almeno 3-4 anni prima che possa essere estratta e utilizzata.

La raccolta si effettua nei mesi autunnali, quando le radici raggiungono il massimo sviluppo. Vengono estratte manualmente o con mezzi meccanici, lavate, essiccate e lavorate senza alcuna aggiunta chimica. La lavorazione tradizionale prevede che le radici siano tagliate e cotte a lungo in acqua, per ottenere un succo denso che, una volta concentrato, dà origine all’estratto puro di liquirizia. Tutto il processo è sottoposto a controlli rigorosi per garantire la tracciabilità e la qualità finale.

Tradizioni

In molte famiglie calabresi, la liquirizia ha rappresentato a lungo un rimedio naturale per tosse, mal di gola, cattiva digestione e affaticamento. Si usava masticare i bastoncini freschi o essiccati, oppure preparare decotti e infusi con le radici spezzettate. Questa pratica è ancora viva in molte zone rurali e nei mercatini locali, dove si trovano mazzetti di radice grezza da utilizzare in casa.

Oggi la Liquirizia di Calabria è protagonista anche di nuove forme di gastronomia creativa: gelati, dolci, liquori artigianali, birre aromatizzate e cioccolatini al cuore di liquirizia. Molti pasticcieri e chef ne apprezzano il profilo aromatico per creare abbinamenti insoliti, anche con ingredienti salati come formaggi stagionati o carni affumicate. La radice viene celebrata in diverse sagre e manifestazioni, in particolare nella zona di Rossano, dove ha sede anche il Museo della Liquirizia.

Curiosità

Una curiosità sorprendente è che la liquirizia calabrese contiene una concentrazione di glicirrizina tra le più alte al mondo, il che le conferisce non solo maggiore dolcezza naturale, ma anche proprietà benefiche superiori alla media. Questo principio attivo è alla base di numerosi studi farmacologici e fitoterapici.

Inoltre, la Liquirizia di Calabria è uno dei pochissimi prodotti dolciari italiani tutelati da una DOP. Nonostante il suo gusto forte e talvolta divisivo, è apprezzata dai puristi per la sua intensità e purezza, al punto che viene spesso venduta anche in forma “grezza” – senza zucchero, né aromi, né rivestimenti – come autentica espressione del territorio e della sua biodiversità.

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