L’altopiano murgiano si stende tra Puglia e Basilicata come una distesa di pietra calcarea punteggiata da masserie abbandonate e mandorleti. Qui, dove il paesaggio sembra immobile da secoli, la città di Altamura emerge con le sue case di tufo chiaro e i profumi di pane che escono dai forni ancora all’alba. Un weekend tra ottobre e novembre permette di esplorare questo territorio aspro e gentile, seguendo i sentieri che collegano il centro storico alle gravine e ai pascoli dove nasce il grano duro che alimenta una tradizione panificatoria unica al mondo.
Le giornate autunnali qui hanno una luce particolare, che ammorbidisce i contorni del paesaggio e rende piacevoli le camminate tra i canyon naturali scavati nel tempo. L’aria è fresca ma non pungente, ideale per muoversi a piedi tra borghi rurali e antichi tratturi.
Giorno 1 – Altamura, pomeriggio di scoperta
Il viaggio inizia nel cuore di Altamura, dove il profumo di pane appena sfornato accompagna i primi passi tra le strade del centro storico. La città si presenta con la sua architettura compatta, case basse di tufo dorato che si addossano le une alle altre creando un dedalo di vicoli ombreggiati. La Cattedrale svetta al centro con la sua facciata romanica, mentre tutto attorno si snodano le botteghe storiche e i forni che dal Medioevo scandiscano il ritmo della giornata cittadina.
Il pomeriggio si trascorre esplorando i quartieri antichi, dove ancora si vedono le case-grotta scavate direttamente nella roccia calcarea. Ogni famiglia aveva qui il suo forno privato, e ancora oggi molte abitazioni conservano tracce di queste antiche cucine rupestri. Le strade salgono e scendono seguendo la morfologia naturale della roccia, creando scorci inaspettati e piccole piazze dove si affacciano palazzi nobiliari del Seicento.
La giornata si conclude con una passeggiata lungo i margini del centro abitato, dove iniziano a intravedersi i primi segni della campagna circostante. Da qui lo sguardo spazia verso le Murge, un orizzonte di colline basse punteggiate da alberi di ulivo e mandorlo che si perdono verso l’interno della Puglia.
Giorno 2 – Gravina in Puglia e la Gravina di Matera
Il secondo giorno porta alla scoperta di Gravina in Puglia, distante appena venti chilometri da Altamura. Questa cittadina sorge letteralmente sul bordo di un canyon, la gravina che le dà il nome, un profondo solco scavato dal torrente nel corso di millenni. Il centro storico si sviluppa proprio sull’orlo di questo precipizio naturale, offrendo panorami vertiginosi e angoli di rara suggestione.
La mattinata inizia con una visita alla chiesa rupestre di San Michele delle Grotte, scavata direttamente nella parete rocciosa della gravina. Gli affreschi bizantini che decorano l’interno raccontano una storia di devozione antica, quando questi luoghi erano rifugio di monaci e anacoreti. Il percorso continua lungo i sentieri che costeggiano il canyon, dove crescono spontanee piante aromatiche e dove nidificano rapaci che si possono osservare in volo.
Il pomeriggio è dedicato all’esplorazione dei forni tradizionali, dove il pane di Altamura DOP viene prodotto secondo ricette immutate da secoli. Qui si assiste alla lavorazione della semola di grano duro, impastata con acqua e madre acida secondo proporzioni gelose custodite di generazione in generazione. I panettieri lavorano dall’alba, e nel tardo pomeriggio il pane è pronto: pagnotte dalla crosta spessa e dorata, dalla mollica gialla e compatta che si conserva fresca per giorni.
La giornata si chiude con una camminata nella campagna circostante, dove i muretti a secco dividono appezzamenti coltivati a grano e pascoli per le greggi. Il paesaggio è punteggiato da trulli isolati e masserie fortificate, testimonianze di un’agricoltura che ha plasmato questo territorio per secoli.
Giorno 3 – Matera e il ritorno attraverso la Murgia
L’ultima giornata prevede una tappa a Matera, raggiungibile in quaranta minuti d’auto attraverso la strada statale che attraversa l’altopiano murgiano. Il percorso offre una panoramica completa di questo paesaggio unico, dove si alternano campi di grano, uliveti secolari e zone di pascolo delimitate da muretti in pietra a secco.
Matera si presenta con il suo straordinario patrimonio di case-grotta, i famosi Sassi che si arrampicano sui fianchi della gravina. Una passeggiata mattutina attraverso i rioni Sasso Caveoso e Sasso Barisano permette di comprendere come l’uomo abbia saputo adattarsi a questo ambiente roccioso, creando un’architettura unica al mondo. Le chiese rupestri nascoste tra le abitazioni conservano affreschi che testimoniano secoli di tradizione cristiana.
Il pranzo offre l’occasione per assaggiare i prodotti locali: il pane di Matera dalla forma caratteristica, i formaggi prodotti nelle masserie della Murgia, l’olio extravergine di oliva dal sapore intenso che caratterizza questa zona di confine tra Puglia e Basilicata.
Il rientro avviene attraverso la strada panoramica che collega Matera ad Altamura, costeggiando il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Qui il paesaggio si fa più aspro e selvaggio, con affioramenti rocciosi che emergono dalla vegetazione mediterranea. Durante i mesi autunnali questo territorio si colora di sfumature dorate e rossastre, create dalle piante che si preparano al riposo invernale.
L’ultima sosta è prevista presso una delle numerose masserie storiche che punteggiano la zona, strutture fortificate che un tempo servivano come ricovero per pastori e greggi. Alcune sono state restaurate e offrono la possibilità di degustare i prodotti locali, dal formaggio pecorino al miele di sulla, dalla ricotta forte ai taralli preparati con l’olio delle olive centenarie che crescono nei dintorni.
Quando andarci: I mesi ideali sono ottobre e novembre, quando le temperature sono miti e il paesaggio assume colori autunnali. Evitare l’estate per le alte temperature e l’inverno per i venti freddi che spazzano l’altopiano.
Da non perdere: Il centro storico di Altamura con la Cattedrale romanica, le gravine di Gravina in Puglia e Matera, i forni tradizionali per la produzione del pane DOP, le masserie storiche dell’altopiano murgiano.
Come arrivare: Altamura dista 45 km da Bari, raggiungibile in auto tramite la SS96. Da qui Gravina in Puglia è a 20 km e Matera a 18 km. I collegamenti in treno sono limitati, consigliabile l’auto per esplorare il territorio.



