Uva di Puglia IGP

Uva di Puglia IGP: grappoli dolci e croccanti da pergole tradizionali, simbolo dell’eccellenza viticola pugliese con lunga conservabilità.

Caratteristiche principali

L’Uva di Puglia IGP è un’uva da tavola fresca, prodotta in gran parte del territorio pugliese, proveniente dalle varietà tradizionali Italia, Regina, Victoria e Red Globe. I grappoli hanno forma piramidale, peso elevato, acini grandi e croccanti, buccia sottile di colore giallo verdastro o rosso rubino a seconda della varietà, polpa succosa e sapore dolce, con retrogusto leggermente aromatico.

Uno dei punti di forza dell’Uva di Puglia è la lunga conservabilità: la bassa acidità e la polpa soda consentono di mantenere la freschezza per settimane dopo la raccolta, rendendola ideale per l’esportazione. Si consuma fresca come frutta, ma anche in macedonie, dessert o abbinata a formaggi.

Storia

La coltivazione dell’uva da tavola in Puglia risale all’epoca romana, come attestano mosaici e testi storici che descrivono i vigneti pugliesi. Nel corso dei secoli, la produzione di uva si è consolidata grazie al clima favorevole e ai terreni fertili, diventando un pilastro dell’agricoltura regionale. Tra Ottocento e Novecento, con lo sviluppo della ferrovia e dei porti adriatici, l’uva pugliese ha iniziato a raggiungere i mercati di tutta Europa.

Negli anni Sessanta, la produzione ha vissuto un vero boom, con l’introduzione di nuove varietà e l’espansione degli impianti nelle province di Bari, Taranto, Brindisi, Foggia e BAT. L’ottenimento dell’Indicazione Geografica Protetta nel 2010 ha ufficialmente riconosciuto la storicità e la qualità di questo prodotto, tutelando la denominazione Uva di Puglia a livello europeo.

Produzione

La zona di produzione comprende gran parte della Puglia, dalle Murge alla Valle d’Itria fino al Salento. I vigneti sorgono su terreni calcarei e argillosi, con clima mediterraneo caratterizzato da inverni miti, estati calde e scarsa piovosità, condizioni ideali per la maturazione di grappoli sani, dolci e di alta qualità.

La raccolta avviene manualmente tra luglio e novembre, a seconda della varietà. I grappoli vengono selezionati in campo e confezionati entro poche ore, evitando danni agli acini. Il disciplinare prevede parametri rigorosi per forma, peso, tenore zuccherino, croccantezza e assenza di difetti, garantendo la tipicità dell’uva certificata IGP.

Tradizioni

L’uva da tavola è protagonista delle tradizioni contadine pugliesi: nelle famiglie rurali, la vendemmia è un momento di festa, con la preparazione di dolci tipici come la focaccia dolce all’uva e il succo d’uva cotto. Nei mercati locali, l’uva viene esposta in ceste intrecciate di canna, secondo un’usanza antica.

Nei borghi pugliesi, feste e sagre celebrano la fine dell’estate con degustazioni di uva, vini dolci e prodotti derivati, mentre in molte masserie si tramandano ricette tradizionali come la mostarda d’uva, preparata con mosto cotto e frutta secca.

Curiosità

Una delle peculiarità dell’Uva di Puglia IGP è la pratica della “pergola pugliese”: un sistema di allevamento tradizionale che permette di proteggere i grappoli dal sole diretto e di ottenere acini di grande pezzatura, dolci e croccanti.

Un’altra curiosità riguarda la lunghissima stagione di raccolta: grazie alle diverse varietà coltivate, l’uva pugliese è disponibile da luglio fino a novembre, garantendo un prodotto fresco per più mesi rispetto ad altre zone d’Italia.

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